autismo educazione scuola bambini

In occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, proponiamo la lettura di alcuni testi sull’autismo.

Gli ultimi anni hanno visto crescere il dibattito sull’autismo, eppure non di rado ci si trova di fronte a teorie pseudoscientifiche e terapie che cercano di costringere l’autistico a rinunciare alla propria identità in nome di un’‘integrazione’ non necessariamente utile, che soprattutto non tiene in considerazione i bisogni e l’essenza stessa di una persona con autismo. E allora, quali sono i vissuti di chi si trova in una tale condizione? Di seguito alcune letture che possono aiutarci a capire il mondo dell’autismo.

Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico.

ACANFORA F. (2018), Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico, Effequ, Firenze.

Libro vincitore del Premio Nazionale Divulgazione Scientifica ‘Giancarlo Dosi’ 2019.

Eccentrico, saggio autobiografico, parte dal momento in cui l’autore, già quarantenne, scopre di essere ‘neurodiverso’: asperger, per l’appunto. Scritto con coraggio, ironia e tantissima autoironia, il saggio unisce i ricordi e il vissuto privato a una trattazione più estesa, che esamina il modo in cui viene trattata e percepita la neurodiversità, e il modo in cui sia il soggetto asperger sia ‘la persona normale’ (con tutte le virgolette del caso) può rapportarsi ad essi in un modo sano e non condizionato dall’idea di una malattia. Come in altre situazioni, racconta Acanfora, uscire allo scoperto e “fare coming out” può rivelarsi determinante nel percorso di accettazione, riconoscimento e conoscenza dell’altro. Un libro per contribuire alla conoscenza dell’autismo come modo di vedere il mondo, che può portare alla comprensione di una realtà che ancora troppo spesso viene vista attraverso stereotipi cinematografici caricaturali, e anche un libro per le persone autistiche, perché comprendano che pur nella loro unicità non sono sole né ‘guaste’: in loro non c’è nulla da riparare ma, probabilmente, solo abilità da affinare, strategie da sviluppare per il loro stesso bene e non per compiacere gli altri. Le diagnosi sull’autismo nei bambini sono in continuo aumento e questo libro può essere uno strumento in più, utile a insegnanti e genitori.

“L’attenzione ai dettagli dal punto di vista uditivo a volte fa male. Non riesco a portare a termine un discorso o un pensiero per colpa dei rumori o dei suoni che percepisco dal mondo esterno. Sempre tutti insieme, una fatica enorme stargli dietro, non riuscire a filtrare, a stabilire a cosa prestare attenzione e a cosa no. Ma, ad esempio, questa mia caratteristica mi è estremamente utile quando lavoro con gruppi di musica. Riesco a sentire ogni cosa. E forse è per questo che mi risulta così facile lavorare in sala di registrazione come direttore di produzione.”

“Da quando è cominciata questa storia dell’asperger, ho scoperto un’infinità di cose. A volte, ciò che più mi sorprende è rendermi conto che un comportamento o un’abilità che ritenevo comuni a tutti, siano invece una prerogativa mia e di quelli come me. Altre volte, invece, dà sollievo scoprire che alcune mie caratteristiche già conosciute facciano parte di questa stessa condizione.”

Fabrizio Canfora

Il cervello autistico.

GRANDIN T. PANEK R. (2014), Il cervello Autistico, Adelphi, Milano. 

Grnadin, diagnosticata come autistica, all’età di 18 anni, ideò una particolare apparecchiatura cosiddetta “macchina degli abbracci” che l’ha resa famosa.

In questo libro, guiderò i miei lettori in un viaggio attraverso il cervello autistico.

Temple Grandin

“Ho avuto la fortuna di nascere nel 1947. Se fossi nata dieci anni prima, la mia vita di autistica sarebbe stata molto diversa. Nel 1947 la diagnosi di autismo esisteva solo da quattro anni, e quasi nessuno sapeva che cosa significasse. Quando mia madre notò in me sintomi che oggi sarebbero definiti autistici – comportamenti distruttivi, incapacità di parlare, ipersensibilità al contatto fisico, la mania di usare ogni oggetto come se fosse una trottola e così via –, fece quello che le suggeriva il buonsenso: mi portò da un neurologo. […..] In questo libro, guiderò i miei lettori in un viaggio attraverso il cervello autistico. Io mi trovo in una posizione privilegiata, potendo parlare della mia esperienza di persona con autismo, e anche di quanto sono arrivata a capire, sulla condizione autistica, grazie alle numerose scansioni cerebrali a cui mi sono sottoposta per decenni.”

Temple Grandin

In questo testo Temple Grandin, coadiuvata da Richard Panek, ci aiuta a percepire l’autismo come modalità esistenziale al­ternativa, con peculiarità sociali e percettive che sono semplicemente diverse da quelle dei neurotipici e che, adeguatamente trattate e valorizzate, possono condurre a una vita del tutto coerente, e persino straordinaria.


Mi dispiace suo figlio è autistico.

LA ROVERE G. (2018) Mi dispiace suo figlio è autistico, Gruppo Abele, Torino. 

Presi lo zaino di Benedetta e frugai alla ricerca di una comunicazione sul diario o sul quaderno. Niente. Solo scarabocchi [….] Andai via incapace di trattenere l’incazzatura.

Gabriella La rovere

In questo libro, l’autrice – mamma di una figlia con autismo e medico – racconta la propria storia, il percorso fatto nell’accompagnare la figlia nel suo divenire adulta. Ripercorre le tappe della loro vita, dall’infanzia, la pubertà, l’adolescenza, le problematiche incontrate e superate per mettere sempre al primo posto l’unicità della persona, in questo caso, di sua figlia.

“Passarono ancora dei giorni e un altro quaderno venne riempito di svolazzi senza senso. La rabbia cominciò a montarmi e l’esplosione si ebbe in quel fatidico sabato quando andai a prende Benedetta a scuola e la trovai da sola a vagare all’ingresso, senza nessuno accanto. Il bidello era impegnato in tutt’altre faccende, assolutamente lontano da lei. Entrai come una furia per chiedere spiegazioni e lo stesso bidello, con lo sguardo di chi è sorpreso e non si spiega tanta rabbia, mi informò che c’era stata l’uscita un’ora prima. Presi lo zaino di Benedetta e frugai alla ricerca di una comunicazione sul diario o sul quaderno. Niente. Solo scarabocchi. Andai via incapace di trattenere l’incazzatura”.

La Rovere Gabriella.

Sei personaggi in cerca di autismo.

CORNAGNIA FERRARIS P. (a cura di) 2019, Sei personaggi in cerca di autismo, edizioni Lswr, Milano.

Un libro sull’autismo, scritto da autistici. Chi meglio di loro può aiutarci a capire le sensazioni i modi di esistere e la velocità di pensieri sovrapposti? E se fossero loro stessi a scegliere alcuni di questi personaggi per parlarne agli altri?

Il libro è scritto da sei autori che riconoscono in se stessi la peculiarità di modi di sentire, pensare e socializzare attribuita agli autistici. Ognuno di loro ha scelto di raccontare la storia di un personaggio famoso che sente affine a se stesso: Wolfagang Amadeus Mozart e Glenn Gould, Santiago Felipe Ramón y Cajal, Simon Weil..….

“Quando le persone celebri svelano alcuni aspetti della loro vita autistica, fanno a tutti un favore, facendo crescere la consapevolezza su problemi e cause di aspetti poco chiari dell’autismo, sui quali ancora molto si polemizza. Questa è la ragione per la quale il presente libro è scritto da sei persone con un cervello geneticamente diverso, che riconoscono come autistico. Qualcuno di loro è già abbastanza celebre, qualche altro lo diventerà, tutti e sei non hanno alcun interesse a esserlo, né per le opportunità economiche che ciò comporterebbe, né tanto meno per quelle relazionali sociali.”

Cornagnia Ferraris P.

Buona lettura !

Giornata mondiale dedicata alla consapevolezza dell’autismo.
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Chiara Picchietti

Pedagogista e specialista DSA

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